Era il 17 di Febbraio 2007 quando Gianni Ravera di RAI-3, con
la sua trasmissione Ambiente Italia, venne a Fiesole per
documentare gli scempi che si stavano perpetrando nella
cittadina. Per l'occasione erano accorsi
in aiuto al
Sindaco Incatasciato, preoccupato dalla portata
dell'evento, una folta schiera di "pretoriani"
unitamente all'assessore regionale Conti. Tutti si esibirono in goffe difese
che si sgonfiavano agli occhi di mezza Italia di fronte alle
impietose immagini degli scempi.
Ci fu
poi chi si esibì, come il
collega sindaco di Bagno a Ripoli, in
un intervento generalizzato contro i Comitati, quando ancora la
Rete Toscana per la difesa
del territorio, coordinata da Alberto Asor Rosa, non era nata.
I quella occasione il professore
intervenne infatti da Monticchiello e, dopo aver sentito
e visto cosa era stato fatto a Fiesole, concluse il suo
intervento lanciando a tutti i Comitati un invito alla
resistenza pronunciando l'abusato motto ma significativo: resistere, resistere,
resistere!
Il 17 Novembre Ambiente Italia é tornata
a Fiesole e questa volta gli aiutanti del Sindaco non
c'erano...Guardate il video dal 36° minuto!
IN PRIMO PIANO l'assemblea generale di firenze dei comitati toscani
E' nata la rete toscana dei comitati
Sabato 7 Luglio 2007 in una cornice particolarmente carica
di significati, si è tenuta nell'auditorium della Regione Toscana,
l'assemblea generale dei delegati dei comitati toscani che si sono
iscritti al Coordinamento toscano dei Comitati di difesa del territorio.
Alberto
Asor Rosa
ha
introdotto i lavori rilevando che la forte adesione a questo nuovo
strumento di democrazia è frutto di un modo di vivere in Toscana la cosa
pubblica del tutto diverso da altre parti; che trova le radici in una
tradizione politica diffusa sul territorio della quale i comitati,
attraverso questa aggregazione, ne rappresentano l'ultima espressione, in
ordine di tempo, costituendo un fenomeno eccezionale in
senso assoluto. Ha auspicato l'allargamento di questo modello ad un
contesto nazionale viste le aperture ricevute in altre regioni: da parte
di Camilleri ed anche di Andrea Zanzotto,
l'ottantasettenne poeta di Pieve di Soligo, fondatore di SOS paesaggi
Veneti, che è intervenuto telefonicamente all'assemblea. Asor
Rosa ha poi annunciato l'apertura di una vertenza con la Regione
Toscana su vari argomenti dei quali quello maggiormente urgente
riguarda il PIT. Sono seguiti poi gli interventi: Palo Baldeschi ha tenuto la relazione sul nuovo PIT della regione
Toscana, che dovrebbe andare all'approvazione nei prossimi mesi,
rilevando, oltre a profonde contraddizioni ed inconsistenze sul piano
della salvaguardia reale, anche aspetti risibili e demagogici; Sergio Morozzi,
del nostro coordinamento, ha invece tenuto la relazione sullo stato dei
comitati toscani che hanno aderito fornendo i numeri e le
sensazioni di un fenomeno eccezionale che vede più di 160 comitati
(compresi quelli iscrittisi nell'occasione) dislocati in tutta la Toscana
con un esercito di almeno 14000 aderenti e 1400 addetti attivi; Claudio Greppi
ha fatto vedere le dislocazioni in mappa del fenomeno toscano annunciando
l'integrazione con quei casi ritenuti ormai degli scempi; Alberto Pizzati ha illustrato il
nuovo sito www.territorialmente.it
che sarà operativo a settembre. Sono intervenuti anche Fabio Roggiolani e Luca Ragazzo dei rispettivi gruppi Verdi
regionale e provinciale i quali si sono adoperati per l'utilizzo delle
sale della Regione e della Provincia per questa manifestazione. Mario
Benciveni, del coordinamento Fiorentino, che ha presieduto l'assemblea,
ha tenuto a rilevare in apertura come tutti gli spazi pubblici dovrebbero
essere sempre a disposizione quando si tratta per favorire qualsiasi
nascente espressione democratica.
E' morto
Riccardo Francovich
un
riferimento del nostro territorio in campo
archeologico. Aveva criticato le scelte urbanistiche dell'amministrazione fiesolana non rispettose dei valori archeologici.
Era intervenuto al Convegno di Fiesole del 11 marzo organizzato dal
nostro Comitato. La sua scomparsa, avvenuta sembra in circostanze
inquietanti, lascia un vuoto di
riferimento umano e di conoscenza del nostro patrimonio
archeologico difficilmente colmabili.
Italia Nostra ha
trasmesso un comunicato nel quale precisa la propria posizione
sul PIT della Toscana dopo che le era stata attribuita
l'approvazione in seguito a modifiche.. leggi il
comunicato
Fiesole: dopo l'ordine di
demolizione delle sette villette di Ontignano, sorte
abusivamente in barba a qualunque controllo Municipale, il
sindaco Incatasciato dichiara a Repubblica:
"
Questo dimostra che siamo attenti al nostro territorio"
Firenze 25 marzo
2007Rassegna stampa E' nato il
Coordinamento toscano dei Comitati per la
difesa del territorio.
L'incontro della costituenda rete dei Comitati toscani che si è tenuto presso "Il Giardino dei Ciliegi"
ha eletto alla guida del Coordinamento Alberto Asor Rosa.
Comunicato.
L'Assemblea dei Comitati toscani per la difesa del
territorio si è riunita ieri 25 marzo a Firenze. I Comitati
presenti erano settantacinque, sparsi sull'intero territorio
regionale.
Dopo l'introduzione di Alberto Asor Rosa, e un'ampia
discussione (più di 50 interventi), l'Assemblea ha
deliberato a larghissima maggioranza la costituzione del
Coordinamento regionale toscano dei Comitati per la difesa
del territorio, inteso come un'organizzazione a rete
destinata a sostenere e valorizzare l'identità, l'autonomia
e l'eperienza di ogni singolo Comitato.
Per la gestione dei prossimi mesi, e per la creazione di una
mappa di tutti gli scempi ed attacchi del territorio, sono
stati costituti un Consiglio scientifico e una
Segreteria operativa, rappresentativa di tutte le
maggiori aree ambientali toscane. Della responsabilità del
coordinamento è stato investito Alberto Asor Rosa.
Il Coordinamento intende in prospettiva lavorare per una
Conferenza regionale sul territorio, sul paesaggio e
sull'ambiente toscano, destinata a sistematizzare non solo
la denuncia degli scempi già avvenuti, ma anche un progetto
di diverso uso del territorio.
Segreteria operativa
: Mario Bencivenni (Firenze), Bernardo Bernardi (Fiesole),
Vittorio Cipolla (Val d'Orcia), Massimo De Santi (Livorno),
Gino Mori (Val di Chiana), Sergio Morozzi (Bagno a Ripoli),
Valentino Podestà (Grosseto), Costanza Pratesi (FAI), Nino
Criscenti, Violante Pallavicino.
Consiglio scientifico: Mauro Agnoletti, Paolo
Baldeschi, Anna Canessa, Gioachino Chiarini, Ornella De
Zordo, Gianfranco Di Pietro, Riccardo Francovich, Claudio
Greppi, Alberto Magnaghi, Cinzia Mammolotti, Roberto
Mannocci, Cosimo Mazzoni, Alberto Pizzati Caiani, Giorgio
Pizziolo.
I comitati che intendono aderire possono
Cliccare qui
per accedere al modello di adesione alla
Rete
dei Comitati
Toscani.
CONVEGNO DI FIESOLE
Dal Convegno fiesolano di domenica 11 marzo 2007 è uscita la
proposta, avanzata da
Alberto Asor Rosa, di
dare inizio ad un censimento dei molti comitati esistenti
sul territorio toscano. Il fine è quello di dare vita ad una
sinergia di forze che sia in grado di affrontare le varie
realtà locali ed i
problemi più generali unendo ed integrando le competenze,
sia da un punto di vista culturale che amministrativo,
tecnico, politico e mediatico.
L'obiettivo da
perseguire
è quindi quello di costituire nell'immediato una rete dei
comitati, organizzata anche nella sua natura
giuridica. Le
associazioni ambientaliste storiche
sono fin da ora invitate e saranno gli interlocutori ed i
collaboratori principali di questa
nuova forma
organizzativa.
da
la Repubblica
16-3-07
Il Comitato per Fiesole
invita Martini,
presidente della Toscana, ad andare a vedere di persona cosa
stanno causando i cantieri sulla collina più famosa di Firenze
per constatare di persona se le opere in corso
corrispondano agli obbiettivi di Lisbona per la 'sostenibilità.
E' morto Luigi Scano
Segretario generale dell'associazione culturale Polis, grande
giurista dell'urbanistica.
Aveva partecipato al Convegno di Fiesole dell'11
Marzo.
Lunedì 2 aprile è venuto a Fiesole anche Fassino per
celebrare il riformismo alla Campigiana. Dopo aver sentito
Fassino, oltre a tutti gli altri amici e compagni ormai
in preda ad un inviluppo di idee, viene proprio da dire che
siamo alla frutta.
Fassino, dopo un inizio scintillante mettendo in
pista la necessità di tutele di ogni tipo, ha concluso con la
proposta di far finta di
ascoltare le soprintendenze, che normalmente non portano
voti, ma di lasciare ai competentissimi Comuni, che
invece intercettano voti, l'ultima parola; anzi perchè non fare un
demanio comunale? Troppo piccolo? "Ci accontenteremo di uno
regionale”. Poi, dopo “la tutela alla Fassino”, la governance,
ed anche qui ne sono venute fuori delle belle. Ha detto:
"innanzi tutto bisogna smetterla di dire no, altrimenti
perdiamo i voti. L’altro giorno, ha raccontato,
"sono andato a
Boario, e ci ho impiegato due ore, non solo, ma tutte le
mattine c’è chi da Boario viene in due ore in Brianza a
lavorare. Lì noi diciamo no alla nuova strada, mentre la
Lega dice si; così non votano per noi!". Ha proseguito:
"ma il problema della governance sono i tempi non certi per
chi vuole "fare": "con il silenzio assenso avremo tempi
certi, ma la democrazia.. certo poi c’è la Costituzione, ma
potremmo anche modificare la Costituzione!". Follia? no Fassino!
Naturalmente dei fatti di Campi nemmeno l'ombra, mentre non
sono mancati i velati riferimenti ad Asor Rosa, si sa il
dente duole...
Il Convegno farsa è stato oggetto di contestazione da
parte dei comitati, mal digerita dalla nomenclatura
locale. D'altronde il Convegno era così scopertamente strumentale e autocelebrativo
che abbiamo avuto l'impressione che persino i fedeli scudieri cooptati
per l'occasione, non vedessero l'ora di finire. Iniziato con un'ora
di ritardo, ha esaurito i suoi "lavori" in
appena tre ore. Poi tutti a mangiare, a nostre spese, anche
se si è trattato di una
manifestazione puramente di un partito, perché a pagare sono
stati il
Comune e ItalianiEuropei, una fondazione che ha a che fare
con D'Alema e Amato, che certamente
non vive di fondi privati, ma che serve, come in questo caso,
a fiancheggiare, a spese nostre.
Ci fa piacere che delle "fassinate" si è accorta anche
Maria
Giulia Crespi del FAI che su Repubblica ha tirato
fuori ciò che gli uomini politici non sembrano avere più:
....l'intelligenza. (leggi
da la Repubblica 7-4-07 (1)
Intanto
a Campi
Bisenzio continuano il valzer degli
amministratori davanti ai giudici (leggi
da la Repubblica 7-4-07 (1)
(leggi
da la Repubblica
27-3-07 (1)(2)(3)(4).
Dopo l'intervista su Metropoli è molto più chiara la
posizione dell'assessore Conti su Fiesole......
Bologna, 19 aprile 2007, h.7,30 Presentazione del volume
Un italiano scomodo. Attualità e necessità di Antonio Cederna,
a cura di Maria Pia Guermandi e Valeria Cicala
Un nuovo libro di Eddyburg: Lodovico
Meneghetti, L’opinione contraria, Interventi in Eddyburg,
giornale e archivio di urbanistica, politica e altre cose,
Libreria Clup, Milano 2006
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