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ATTI Convegno

Note sul PIT della Regione Toscana
di Paolo Baldeschi

La tutela dei beni paesaggistici nel codice della Regione Toscana
di Luigi Scano

L'avanzata del cemento e asfalto..in Toscana
di Vittorio Emiliani

 

VARIE

L'insostenibile leggerezza del cemento
di Ubaldo Ceccoli

Fiesole: una storia vecchia di 2500 anni
 
 La RAI con "AMBIENTE ITALIA" è TORNATA A FIESOLE
 
Era il 17 di Febbraio 2007 quando Gianni Ravera di RAI-3, con la sua trasmissione Ambiente Italia, venne a Fiesole per documentare gli scempi che si stavano perpetrando nella cittadina. Per l'occasione erano accorsi
in aiuto al   Sindaco Incatasciato,  preoccupato dalla portata dell'evento, una folta schiera di "pretoriani" unitamente all'assessore regionale Conti. Tutti si esibirono in goffe difese che si sgonfiavano agli occhi di mezza Italia di fronte alle impietose immagini degli scempi.
Ci fu poi chi si esibì,  come il collega sindaco di Bagno a Ripoli, in un intervento generalizzato contro i Comitati, quando ancora la Rete Toscana per la difesa del territorio, coordinata da Alberto Asor Rosa, non era  nata.
I quella occasione il professore intervenne  infatti da Monticchiello e, dopo aver sentito e visto cosa era stato fatto a Fiesole, concluse il suo intervento lanciando a tutti i Comitati un invito alla resistenza pronunciando l'abusato motto ma significativo: resistere, resistere, resistere!
Il 17 Novembre Ambiente Italia é tornata a Fiesole e questa volta gli aiutanti del Sindaco non c'erano...Guardate il video dal 36° minuto!

IN PRIMO PIANO l'assemblea generale di firenze dei comitati   toscani
E' nata la rete toscana dei comitati

Sabato 7 Luglio 2007  in una cornice particolarmente carica di significati, si è tenuta nell'auditorium della Regione Toscana, l'assemblea generale dei delegati dei comitati toscani che si sono iscritti al Coordinamento toscano dei Comitati di difesa del territorio.
Alberto Asor Rosa ha introdotto i lavori rilevando che la forte adesione a questo nuovo strumento di democrazia è frutto di un modo di vivere in Toscana la cosa pubblica del tutto diverso da altre parti; che trova le radici in una tradizione politica diffusa sul territorio della quale i comitati, attraverso questa aggregazione, ne rappresentano l'ultima espressione, in ordine di tempo, costituendo un fenomeno eccezionale in senso assoluto. Ha auspicato l'allargamento di questo modello ad un contesto nazionale viste le aperture ricevute in altre regioni: da parte di Camilleri ed anche di Andrea Zanzotto, l'ottantasettenne poeta di Pieve di Soligo, fondatore di SOS paesaggi Veneti, che è intervenuto telefonicamente all'assemblea. Asor Rosa ha poi annunciato l'apertura di una vertenza con la Regione Toscana su vari argomenti dei quali quello maggiormente urgente riguarda il PIT. Sono seguiti poi gli interventi: Palo Baldeschi ha tenuto la relazione sul nuovo PIT della regione Toscana, che dovrebbe andare all'approvazione nei prossimi mesi, rilevando, oltre a profonde contraddizioni ed inconsistenze sul piano della salvaguardia reale, anche aspetti risibili e demagogici; Sergio Morozzi, del nostro coordinamento, ha invece tenuto la relazione sullo stato dei comitati  toscani che hanno aderito fornendo i numeri e le sensazioni di un fenomeno eccezionale che vede più di 160 comitati (compresi quelli iscrittisi nell'occasione) dislocati in tutta la Toscana con un esercito di almeno 14000 aderenti e 1400 addetti attivi; Claudio Greppi ha fatto vedere le dislocazioni in mappa del fenomeno toscano annunciando l'integrazione con quei casi ritenuti ormai degli scempi; Alberto Pizzati ha illustrato il nuovo sito  www.territorialmente.it che sarà operativo a settembre. Sono intervenuti anche Fabio Roggiolani e Luca Ragazzo dei rispettivi gruppi Verdi regionale e provinciale i quali si sono adoperati per l'utilizzo delle sale della Regione e della Provincia per questa manifestazione. Mario Benciveni, del coordinamento Fiorentino, che ha presieduto l'assemblea, ha tenuto a rilevare in apertura come tutti gli spazi pubblici dovrebbero essere sempre a disposizione quando si tratta per favorire qualsiasi nascente espressione democratica.

  Relazione di Paolo Baldeschi
 • Relazione di Sergio Morozzi
 


E' morto Riccardo Francovich un riferimento del nostro territorio in campo archeologico. Aveva criticato le scelte urbanistiche dell'amministrazione fiesolana non rispettose dei valori archeologici.
Era intervenuto al Convegno di Fiesole del 11 marzo organizzato dal nostro Comitato. La sua scomparsa, avvenuta sembra in circostanze inquietanti, lascia un vuoto  di riferimento umano e di conoscenza del nostro patrimonio archeologico  difficilmente colmabili.

Italia Nostra ha trasmesso un comunicato nel quale precisa la propria posizione sul PIT della Toscana dopo che le era stata attribuita l'approvazione in seguito a modifiche.. leggi il comunicato
Fiesole: dopo l'ordine di demolizione delle sette villette di Ontignano, sorte abusivamente in barba a qualunque controllo Municipale, il sindaco Incatasciato dichiara a Repubblica: " Questo dimostra che siamo attenti al nostro territorio"

Firenze 25 marzo 2007  Rassegna stampa
E' nato il Coordinamento toscano dei Comitati per la difesa del territorio. L'incontro della costituenda rete dei Comitati toscani che si è tenuto presso "Il Giardino dei Ciliegi" ha eletto alla guida del Coordinamento Alberto Asor Rosa.
Comunicato
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L'Assemblea dei Comitati toscani per la difesa del territorio si è riunita ieri 25 marzo a Firenze. I Comitati presenti erano settantacinque, sparsi sull'intero territorio regionale.
Dopo l'introduzione di Alberto Asor Rosa, e un'ampia discussione (più di 50 interventi), l'Assemblea ha deliberato a larghissima maggioranza la costituzione del Coordinamento regionale toscano dei Comitati per la difesa del territorio, inteso come un'organizzazione a rete destinata a sostenere e valorizzare l'identità, l'autonomia e l'eperienza di ogni singolo Comitato.

Per la gestione dei prossimi mesi, e per la creazione di una mappa di tutti gli scempi ed attacchi del territorio, sono stati costituti un Consiglio scientifico e una Segreteria operativa, rappresentativa di tutte le maggiori aree ambientali toscane. Della responsabilità del coordinamento è stato investito Alberto Asor Rosa.

Il Coordinamento intende in prospettiva lavorare per una Conferenza regionale sul territorio, sul paesaggio e sull'ambiente toscano, destinata a sistematizzare non solo la denuncia degli scempi già avvenuti, ma anche un progetto di diverso uso del territorio.

Segreteria operativa : Mario Bencivenni (Firenze), Bernardo Bernardi (Fiesole), Vittorio Cipolla (Val d'Orcia), Massimo De Santi (Livorno), Gino Mori (Val di Chiana), Sergio Morozzi (Bagno a Ripoli), Valentino Podestà (Grosseto), Costanza Pratesi (FAI), Nino Criscenti, Violante Pallavicino.

Consiglio scientifico: Mauro Agnoletti, Paolo Baldeschi, Anna Canessa, Gioachino Chiarini, Ornella De Zordo, Gianfranco Di Pietro, Riccardo Francovich, Claudio Greppi, Alberto Magnaghi, Cinzia Mammolotti, Roberto Mannocci, Cosimo Mazzoni, Alberto Pizzati Caiani, Giorgio Pizziolo.
 I comitati che intendono aderire possono Cliccare qui per accedere al modello di adesione alla Rete dei  Comitati Toscani.

CONVEGNO DI FIESOLE
 

Dal Convegno fiesolano di domenica 11 marzo 2007 è uscita la proposta, avanzata da Alberto Asor Rosa, di dare inizio ad un censimento dei molti comitati esistenti sul territorio toscano. Il fine è quello di dare vita ad una sinergia di forze che sia in grado di affrontare le varie realtà locali ed i problemi più generali unendo ed integrando le competenze, sia da un punto di vista culturale che amministrativo, tecnico, politico e mediatico. L'obiettivo da perseguire è quindi quello di costituire nell'immediato una rete dei comitati, organizzata anche nella sua natura giuridica. Le associazioni ambientaliste storiche sono fin da ora invitate e saranno gli interlocutori ed i collaboratori principali di questa nuova forma organizzativa.
da la Repubblica 16-3-07


Il Comitato per Fiesole invita Martini, presidente della Toscana, ad andare a vedere di persona cosa stanno causando i cantieri sulla collina più famosa di Firenze per constatare di persona se le opere in corso corrispondano  agli obbiettivi di Lisbona per la 'sostenibilità.

la Repubblica  e  L'Unità 13.3.07
In primo Piano

E' morto Luigi Scano Segretario generale dell'associazione culturale Polis, grande giurista dell'urbanistica. Aveva partecipato al Convegno di Fiesole dell'11 Marzo.

Ricordiamolo: da Eddyburg
(1) (2)

Ricordiamolo: con Vezio De Lucia

Luigi Scano a Fiesole  
(ecco il suo intervento)
 

In campo anche FASSINO: che delusione!!!

Lunedì 2 aprile è venuto a Fiesole anche Fassino per celebrare il riformismo alla Campigiana. Dopo aver sentito Fassino, oltre a tutti gli altri amici e compagni  ormai in preda ad un inviluppo di idee, viene proprio da dire che siamo alla frutta.
Fassino, dopo un inizio scintillante mettendo in pista la necessità di tutele di ogni tipo, ha concluso con la proposta di far finta di ascoltare le soprintendenze, che normalmente non portano voti, ma di lasciare ai competentissimi Comuni, che invece intercettano voti, l'ultima parola; anzi perchè non fare un demanio comunale? Troppo piccolo? "Ci accontenteremo di uno regionale”. Poi, dopo “la tutela alla Fassino”, la governance, ed anche qui ne sono venute fuori delle belle. Ha detto: "innanzi tutto bisogna smetterla di dire no, altrimenti perdiamo i voti. L’altro giorno, ha raccontato, "sono andato a Boario, e ci ho impiegato due ore, non solo, ma tutte le mattine c’è chi da Boario viene in due ore in Brianza a lavorare. Lì noi diciamo no alla nuova strada, mentre la Lega dice si; così non votano per noi!". Ha proseguito: "ma il problema della governance sono i tempi non certi per  chi vuole "fare": "con il silenzio assenso  avremo tempi certi, ma la democrazia.. certo poi c’è la Costituzione, ma potremmo anche modificare la Costituzione!".  Follia? no Fassino!

 

 

 




Naturalmente dei fatti di Campi nemmeno l'ombra, mentre non sono mancati i velati riferimenti ad Asor Rosa, si sa il dente duole...
Il Convegno farsa è stato oggetto di contestazione da parte dei  comitati, mal digerita dalla nomenclatura locale. D'altronde il Convegno era così scopertamente strumentale e autocelebrativo che abbiamo avuto l'impressione che persino i fedeli scudieri cooptati per l'occasione, non vedessero l'ora di finire. Iniziato con un'ora di ritardo, ha esaurito i suoi "lavori" in appena tre ore. Poi tutti a mangiare, a nostre spese, anche se si è trattato di una manifestazione puramente di un partito, perché a pagare sono stati il Comune e ItalianiEuropei, una fondazione che ha a che fare con  D'Alema e Amato, che certamente non vive di fondi privati, ma che serve, come in questo caso, a fiancheggiare, a spese nostre. 
Ci fa piacere che delle "fassinate" si è accorta anche Maria Giulia Crespi
del FAI che su Repubblica ha tirato fuori ciò che gli uomini politici non sembrano avere più: ....l'intelligenza. (leggi da la Repubblica 7-4-07 (1)
 

Intanto a Campi Bisenzio continuano il valzer degli amministratori davanti ai giudici   (leggi da la Repubblica 7-4-07 (1)
 

(leggi da la Repubblica 27-3-07 (1)(2)(3)(4).

 

 

Dopo l'intervista su Metropoli è molto più chiara la posizione dell'assessore Conti su Fiesole......
da Metropoli 23-3-07
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

  Spigolature
di Paolo Della Bella


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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Bologna, 19 aprile 2007, h.7,30 Presentazione del volume Un italiano scomodo. Attualità e necessità di Antonio Cederna, a cura di Maria Pia Guermandi e Valeria Cicala

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In libreria: C'è di mezzo il mare

Sandro Roggio, C’è di mezzo il Mare. Le coste sarde, merci o beni comuni, Editore CUEC, 180 pp. 13.00 €

Un nuovo libro di Eddyburg: Lodovico Meneghetti, L’opinione contraria, Interventi in Eddyburg, giornale e archivio di urbanistica, politica e altre cose, Libreria Clup, Milano 2006 >>>